Cenni storici

La FIDAPA è un movimento di opinione e di promozione della donna. E’ organizzata democraticamente attraverso vari organi di gestione, nel rispetto dei principi statutari. Le 285 sezioni italiane, con ca. 11.600 socie, sono raggruppate in 7 Distretti. I Distretti della FIDAPA furono proposti ed approvati al Convegno Nazionale, tenutosi a Napoli nell’ottobre 1971, durante il quale furono elette 5 presidenti distrettuali, in rappresentanza del Nord, Centro, Sud, Sicilia e Sardegna. Il Congresso di Taormina nell’ottobre del 2000 modificò lo Statuto FIDAPA e assegnò al Distretto un organigramma più completo e compiti specifici.

Il Distretto è governato da Organi collegiali che hanno numerose funzioni, soprattutto di coordinamento del lavoro delle sezioni e di espletamento delle delibere del Consiglio nazionale, di cui la presidente distrettuale è la figura di riferimento. Altre funzioni sono il proselitismo mirato all’iscrizione di socie competenti e collaborative.

Il Distretto Nord-Est nacque nel settembre 1995, presidente nazionale eletta l’Avv . Marika Caroselli, al Congresso Nazionale di Roma, in ottemperanza al voto del Consiglio Nazionale che, durante il Convegno di Alghero dell’anno precedente, aveva sancito la divisione del Distretto NORD, composto da ben 8 regioni, e perciò troppo vasto, in due Distretti (Nord-Est e Nord-Ovest).

Le Regioni del Distretto Nord Est sono: Veneto, Emilia – Romagna, Trentino – Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia. L’ultimo convegno promosso dal Distretto Nord si tenne a Torino  il 20-21 maggio  1995  e fu dedicato alla “Vivibilità urbana”, un argomento sempre  attualissimo. Era Presidente nazionale Vera Verzegnassi (Sezione di Udine) e distrettuale Anna Manforte.La Presidente distrettuale del biennio 1995/1997 è  stata  Maria Antonietta Rizzi della Sezione di Venezia. Proselitista Adele Spina della Sezione di Verona. Probiviro   Nord Est : Anita Cavaggioni della Sezione di Lonigo. Past Presidente Internazionale Livia Samaestri Ricci

Ricordiamo le presidenti del Distretto Nord che si sono succedute dal 1977 al 1995:

Triennio 1977/1980: Presidente Livia Samaestri Ricci, sezione di Verona ( Presidente Internazionale BPW triennio 1993/96).

Triennio 1980/1983: Presidente Tatiana Quercia De Bartolomeo, sezione di Milano, (eletta Presidente Nazionale per il triennio 1986/89).

Triennio 1983/86: Presidente Sandra Piccini, sezione di Genova

Triennio 1986/89: Presidente Almeide Sabot, sezione di Udine

Biennio 1989/91:Presidente Vera Verzegnassi Frangipane, sezione di Udine (Presidente Nazionale dal 1993 al 1995)

Biennio 1991/93:Presidente Donatella Fontana sezione di Bolzano (Vicepresidente nazionale 1995/1997).

Biennio 1993/95: Presidente Anna Rizzo Monforte, sezione di Torino

Le presidenti del Distretto Nord Est:

Biennio 1995/97: Presidente Maria Antonietta Gusman Rizzi, sezione di Venezia

Biennio 1997/99: Presidente Paola Tirindelli Carpi, sezione di Bologna

Biennio 1999/2001: Presidente Simonetta Lazzari, sezione di Forlì-Cesena

Biennio 2001/03: Presidente Vera Meneguzzo, sezione di Verona

Biennio 2003/05: Presidente Ida Castagna Bressan, sezione di San Donà di Piave

Biennio 2005/07: Presidente Sandra Zoratto Cinque, sezione di Udine

Biennio 2007/09: Presidente Mariella Montemurro Gennari, sezione di Udine

Biennio 2009/11: Presidente Maria Grazia Avezzù Raisa, sezione di Rovigo

Biennio 2011/2013: Presidente Anna Giovannoni, Sezione di San Bonifacio

Biennio 20013/2015 Presidente Gabriella Vaglieri, Sezione di Trieste Storica

PRIME ATTIVITA’ :

Venezia 5 maggio 1996Donna e lavoro: quali concrete opportunità?”

Venezia : 7-12 luglio 1996 – Palazzo del Cinema – XXII CONGRESSO INTERNAZIONALE DELLA BPWINT . sul tema PARTNERSHIP PER IL FUTURO” (Grandissimo successo per numero di partecipanti).

Ravenna : 31 maggio 1997 :  Seminario distretto Nord est sul tema: “Donne e lavoro: editoria femminile, problemi e prospettive” Presidente di Sezione Costanza Baldrati.

Reykjavik – 21-23 agosto 1997 – IX CONGRESSO EUROPEO BPW SUL TEMA “LE DONNE CREANO UN MONDO MIGLIORE”. Coordinatrice europea Ilse Spritzendorfer.

Nel seminario “Il futuro delle bambine in Europa” organizzato da Janice Bancroft venne presentata La Carta dei diritti della Bambina, che recepisce le raccomandazioni della Piattaforma di Azione del Congresso Mondiale delle Donne, organizzato a Pekino dalle Nazioni Unite nel 1995, sul tema della “Girl- Child”. Al Congresso di Reykjavik  hanno partecipato a vario titolo alcune socie del Nord Est.

Il Distretto nello Statuto

Il Distretto ha una struttura collegiale, è infatti retto da un direttivo guidato da una Presidente distrettuale.

Organi Distrettuali 

Art.16
Sono Organi Distrettuali della Federazione:
a) La Presidente Distrettuale
b) Il Comitato di Presidenza distrettuale
c) Il Consiglio Distrettuale
d) L’Assemblea Distrettuale
e) Il Collegio dei Revisori dei Conti Distrettuale
La Presidente Distrettuale rappresenta il Distretto, ne ha la firma sociale è di diritto Presidente del Comitato di Presidenza, del Consiglio e dell’Assemblea Distrettuale; in caso di assenza o di impedimento è sostituita dalla Vice Presidente cui può conferire delega di firma.
La Presidente Distrettuale ha facoltà di nominare una Segretaria Esecutiva che non ha voto deliberativo.

La Presidente Distrettuale:
a) coordina il lavoro delle Sezioni e ne promuove gli incontri per trattare e discutere problemi e tematiche di interesse comune;

b) presiede le Assemblee di Sezione per il rinnovo delle cariche sociali; in caso di assenza o impedimento può delegare un’altra componente del Consiglio Distrettuale;

c) riferisce sull’attività del Distretto al Consiglio e all’Assemblea Nazionale.

Per la candidatura alla carica di Presidente Distrettuale la Socia, oltre a possedere i requisiti richiesti dall’art. 4 e dal successivo art. 17 comma 2, deve avere ricoperto la carica di Presidente di Sezione nell’ambito del distretto di appartenenza.

Il Comitato di Presidenza Distrettuale (o CPD)
Art. 17
Il Comitato di Presidenza Distrettuale, che costituisce l’organo esecutivo del Distretto, è eletto dall’Assemblea Distrettuale, dura in carica due anni e le sue componenti non possono essere rielette nella stessa carica; è composto dalla Presidente Distrettuale, dalla Vice Presidente Distrettuale, dalla Segretaria Distrettuale, dalla Tesoriera Distrettuale e dalla immediata Past Presidente Distrettuale.
Le componenti del Comitato di Presidenza Distrettuale, oltre il possesso dei requisiti di cui all’articolo 4, devono avere svolto significativi incarichi nell’Associazione, avere o avere avuto una valida qualifica professionale, oppure avere o avere avuto l’iscrizione ad un Albo professionale ed essere Socie da almeno quattro anni; i requisiti, compresa l’anzianità, devono essere posseduti al momento della presentazione della candidatura e i titoli indicati nel Curriculum devono essere documentati.
Per la candidatura alla carica di Tesoriera Distrettuale la Socia deve essere in possesso di specifico titolo di studio e/o professionale nel settore contabile.

Il Comitato di Presidenza Distrettuale:
a) dirige, coordina e disciplina l’attività del Distretto – in relazione agli scopi statutari e alle delibere dell’Assemblea Distrettuale e del Consiglio Distrettuale;

b) redige i bilanci del Distretto, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Distrettuale, e controlla i bilanci delle Sezioni;

c) in caso di comprovata urgenza, esercita i poteri del Consiglio Distrettuale, con successiva ratifica da adottarsi da tale organo entro trenta giorni dall’assunzione dei relativi provvedimenti.
Il Comitato di Presidenza Distrettuale si riunisce almeno tre volte l’anno o quando la Presidente Distrettuale lo ritenga opportuno.

Il Consiglio Distrettuale
Art. 18
Il Consiglio Distrettuale è costituito:
a) dal Comitato di Presidenza del Distretto

b) dalle Presidenti delle Sezioni facenti parte del distretto o da una loro delegata

c) da una rappresentante delle Young

Il Consiglio Distrettuale si riunisce almeno tre volte l’anno o quando la Presidente Distrettuale lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo delle componenti del Consiglio stesso; per la validità delle riunioni, per le votazioni e le deliberazioni si osservano, per quanto applicabili, le disposizioni previste dall’art.11 per il Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Distrettuale:

a) delibera sul programma distrettuale

b) nomina le Rappresentanti regionali in seno alle Consulte femminili ed altri organismi  regionali;

c) nomina le Componenti Distrettuali delle eventuali Commissioni Nazionali.

Per le sue attività istituzionali il Distretto riceve annualmente un trasferimento in denaro da parte della Federazione nella misura stabilita dal successivo art. 30 e deve rendicontarne la
sua distribuzione ed il suo impiego tramite il Comitato di Presidenza Distrettuale.

L’Assemblea Distrettuale

Art. 19
L’Assemblea Distrettuale è costituita:
a) dalle componenti del Comitato di Presidenza Distrettuale di cui all’art.17;

b) dalle Presidenti di Sezione del Distretto;

c) dalle delegate delle Sezioni elette secondo i criteri di cui all’art.12 .

Valgono in tema di convocazione, validità dell’Assemblea, partecipazione e votazione, le prescrizioni dell’art.12 relative all’elezione delle cariche nazionali .
Le candidature a qualunque carica distrettuale devono essere sostenute da almeno il 15%
delle Sezioni del Distretto; i requisiti e i titoli indicati nel curriculum, da documentare,
devono essere posseduti al momento della presentazione delle candidature e sulla regolarità
di esse si esprime la Commissione Legislazione Nazionale.
L’Assemblea Distrettuale viene convocata per l’elezione della Presidente Distrettuale, delle
altre componenti il Comitato di Presidenza Distrettuale, del Collegio dei Revisori dei Conti
Distrettuale, della rappresentante delle Young e per l’approvazione del bilancio preventivo
e del rendiconto consuntivo del Distretto .
Il Collegio dei Revisori dei Conti Distrettuale
Art. 20
Il Collegio dei Revisori dei Conti Distrettuale è l’organo di controllo contabile della  Federazione; verifica la regolarità formale della contabilità e della relativa documentazione e redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e al rendiconto consuntivo.  E’ composto da tre Socie elette dall’Assemblea Distrettuale, dura in carica due anni e la funzione è  incompatibile con altre cariche sociali; le sue componenti non possono essere  rielette nella stessa carica.
Le Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti Distrettuale devono essere Socie da almeno 4 anni ed essere in possesso di uno specifico titolo di studio nel settore contabile.