Discorso della Presidente distrettuale Marta Lanzarotti  in apertura dei Lavori del Consiglio distrettuale Nord Est – Mestre Best Western Hotel Bologna

novembre 6 | Posted by NORDEST | Assemblee, Attività Distretto, Messaggi Tags:

Carissime,  
Sono molto contenta di vedervi qui riunite e spero sia un’occasione di conoscerci un po’ meglio. Non c’è mai una seconda occasione per fare una prima buona impressione, diceva qualcuno, quindi spero vada bene….
È da poco iniziato un nuovo biennio per le Sezioni e per il nostro Distretto. L’inizio è la parte più importante di un lavoro (cito Platone e anche la Presidente Nazionale che lo dice spesso);  cerchiamo quindi di partire bene. 
Dobbiamo ripartire unite in questo nuovo percorso associativo per raggiungere i nostri obiettivi in armonia, condivisione e solidarietà e per questo mi aspetto aiuto da voi, dipende anche e soprattutto da voi avviare il cambiamento, piuttosto che attendere che accada, cambiare non significa sempre migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare, quindi proviamoci… Sono certa che saremo una splendida squadra e io credo nel lavoro di squadra per raggiungere risultati significativi. Naturalmente conto su tutte voi.
Come dico sempre pensiamo al futuro, tutte insieme. 
Tutte noi sappiamo che stare in FIDAPA è una crescita culturale , affettiva, e di consapevolezza sociale, quindi dobbiamo essere orgogliose di appartenervi e non dimentichiamo la bellezza delle relazioni personali, la nostra Associazione, infatti , veicola cultura e amicizia da ben 87 anni. Al Distretto spero di contribuire ad un dialogo collaborativo tra tutte le Sezioni
Il Distretto, poi, deve essere uno strumento di legame tra le Sezioni e gli organi Nazionali ed Internazionali della nostra Federazione, insieme dobbiamo facilitare questo processo.
Anche qui, oggi , voi tutte presenti siete testimoni dei grandi passi già compiuti dalle donne e del notevole ruolo che hanno assunto nei vari campi professionali, sociali e istituzionali, siete donne che rendono orgogliosa la nostra Associazione, ma tutte sapete che rimane ancora molto da fare, soprattutto con le nuove generazioni, dobbiamo riuscire a suscitare interesse nelle giovani, a comunicare loro i nostri progetti e ideali.
Dobbiamo impegnarci nel proselitismo young!
Anche negli anni 2000 la FIDAPA, dunque, continua a svolgere attività tese a valorizzare la figura femminile nei vari settori del mondo produttivo, della cultura e del sociale, si può forse dire che la storia non è più scritta tutta al maschile, siamo ormai tutte consapevoli che il patriarcato è una struttura sociale, non una condizione umana, la donna si può collocare DA PARI nella società, ma permangono elementi di debolezza, ecco perché è importante la mission di FIDAPA:  anche oggi la questione donna è al primo posto.
La Mission di FIDAPA è eminentemente culturale, la cultura è sempre la cosa più importante per migliorare la collettività ed è un motore di cambiamento, noi ci impegniamo per valorizzare l’autonomia, la progettualità e la capacità innovativa delle donne, dobbiamo finalizzare le nostre azioni a sostenere le donne per promuovere la competitività economica e lo sviluppo culturale dell’intera società, tali obiettivi e progetti riguardano proprio anche il TEMA NAZIONALE 2017- 2019 :
“La creatività femminile, la cultura dell’innovazione, motori di diverso sviluppo socio economico.”  È dunque importante credere nella nostra mission e attivarsi per perseguirla, sensibilizzare le istituzioni e cercare di influire sull’ emanazione di leggi sulla parità di genere, siamo una forza di pressione, oltre che di opinione, possiamo indurre le istituzioni e anche i governi ad ascoltarci anche perché oggi sembra esistere un atteggiamento di maggior ascolto verso le associazioni da parte delle istituzioni.
Con la giusta autostima, la determinazione e l’impegno SI PUÒ arrivare ovunque. “Insieme si può ” è lo slogan della nostra Presidente Nazionale Caterina Mazzella e aggiungo :
Non sarà oggi, non sarà domani, ma il mondo sarà cambiato dalle donne; le donne infatti sono educatrici della collettività, possono tracciare una nuova era, un nuovo umanesimo e credo che non sia possibile rispondere alle grandi sfide del nostro tempo senza una vera parità di genere.
Ricordiamo sempre che la battaglia per l’uguaglianza non è una battaglia delle donne per le donne, ma un impegno per tutti noi per il bene comune.
Conto su tutte voi
Grazie

 

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