La Nuova Carta dei Diritti della Bambina

NEW CHARTER OF GIRLS’ RIGHTS

Every girl has the right to:
Article 1
Protection and justice in her family, her workplace and her school, in particularly regarding family obligations and expectations, social services, health care and community assistance.
Article 2
Protection from all forms of violence both physical and psychological, sexual exploitation and abuse and the imposition of all cultural practices that compromise her physical and mental well-being.
Article 3
Benefit in an equal division of social resources and from specific assistance in the presence of an eventual disability.
Article 4
Equal and fair treatment with full legal rights under state legislation and by society.
Article 5
Receive a suitable adequate political and economic education enabling her to become a responsible, knowledgeable, committed citizen.
Article 6
Receive all necessary education and information regarding personal health including sexual and reproductive facts particularly specific gender medical information and assistance necessary during childhood and adolescence.
Article 7
Benefit during puberty from positive family, school, social relationships and medical support in order to best be able to deal with physical and emotional changes taking place at this time.

Article 8
Appear in official censuses and statistics listed separately by gender and age group.

Article 9
Not be the target or instrument for the publicity of tobacco, alcohol or all other harmful products or used in any imagery detrimental to her dignity and self-esteem

This Charter was unanimously approved and duly signed September 30, 2016 during the Meeting of European Presidents.

(Traduzione di Anne Rothenthaler, Socia della Sezione di San Donà di Piave)

Che cos’è la Nuova Carta dei Diritti della Bambina?

Premessa La versione originale della Carta dei Diritti della Bambina è stata presentata ed approvata durante il Congresso della BPW Europa , tenutosi a Reykjavik nel 1997, a seguito di un seminario tenuto da Janice Brancroft sul tema “Il futuro della bambina in Europa”. E’ un documento unico nel panorama della cultura di genere, redatto dalla BPW Europa a seguito della drammatica condizione femminile denunciata a Pechino nella Conferenza mondiale sulle donne del 1995. Ispirata alla Convenzione ONU sui Diritti del fanciullo del 1989, a differenza e ad integrazione di questa, che pone sullo stesso piano i due generi, la Carta dei diritti della Bambina li distingue in termini di caratteristiche e bisogni, avuto riguardo alle diverse connotazioni fisiche ed emozionali. Dopo circa 20 anni, l’originaria Carta dei diritti della bambina deve essere aggiornata, in considerazione delle leggi sopravvenute in tutto il mondo e del fatto che ciò che prima era solo una speranza, ora è un diritto! La Carta deve essere letta come una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. La bambina deve essere aiutata, protetta fin dalla nascita e formata in modo che possa crescere nella piena consapevolezza dei suoi diritti e dei suoi doveri contro ogni forma di discriminazione. Molte Federazioni e club della BPW sono molto attivi in questa materia, e sono stati in grado di ottenere l’adozione della presente Carta da parte delle istituzioni locali, in forma aggiornata. Ma per essere operativa, questa Nuova Carta doveva essere approvata dal Meeting delle Presidenti Europee come previsto dalle da linee guida europee , approvazione avvenuta all’unanimità durante il Meeting delle Presidenti europee in data 30 Settembre 2016 . La nuova Carta dei diritti della bambina, allegata, come parte integrante, alla risoluzione approvata, consentirà a tutti gli accordi già raggiunti in conformità al nuovo testo, di essere validi e operativi. Il Comitato di Coordinamento Europeo interessa tutte le Federazioni e I Club europei della BPW a diffondere questa Carta, principalmente nei Paesi coinvolti nel problema delle donne rifugiate. 

Curriculum Maria Grazia Avezzù

Attività delle Sezioni del Distretto Nord Est: 

Scheda attività sezioni 2018 ; 

petizione per Sezioni Distretto