Sezione di San Donà di Piave- La creatività femminile nell’ambito delle attività socio-culturali: profilo di Maria Laura Faccini

marzo 7 | Posted by NORDEST | Attività Sezioni, Comunicazioni, Info Cultura, Tema Nazionale Tags: ,

TEMA NAZIONALE “LA CREATIVITA’ FEMMINILE E LA CULTURA DELL’INNOVAZIONE, MOTORI DI DIVERSO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO, OBIETTIVI E PROGETTI”.

 Mercoledì 7 marzo 2018, ore 16.30, presso la Casa Paterna, la sezione Fidapa di San Donà di Piave ha svolto il terzo incontro sul tema nazionale dal titolo “ Istituto Provinciale per l’infanzia Santa Maria della Pietà – Venezia e Casa Paterna di San Donà di Piave, fra tradizione e innovazione”, relatrici la dottoressa Cav. Maria Laura Faccini, Presidente dell’Istituto, e la dottoressa Roberta Toffoli, responsabile della Casa Paterna. Hanno partecipato numerose le socie della sezione e gentili ospiti.

L’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà di Venezia è tra le più antiche istituzioni al mondo dedicate all’aiuto dell’infanzia abbandonata. La storia dell’Istituto inizia nel 1346 e si sviluppa nel corso dei secoli grazie al sostegno e alla tutela della Repubblica di Venezia e dei successivi governi della città, uniti allo spirito benefico di numerose famiglie veneziane che contribuirono con lasciti e donazioni.

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Da 670 anni la Pietà fa parte, infatti, del patrimonio culturale della città di Venezia, oltre a essere parte attività nei mutamenti sociali intervenuti nei secoli nella condizione dell’infanzia, operando con continuità a favore della tutela dei bambini e aggiornando la propria missione con l’evolversi della cultura della società. Oggi l’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà di Venezia è un Ente pubblico non economico, posto sotto l’egida dell’Amministrazione della città Metropolitana di Venezia e il controllo della Regione Veneto. Attualmente l’Istituto offre servizi altamente qualificati rivolti ai minori e alle maternità fragili con due strutture educative residenziali in pronta accoglienza: la comunità educativa per minori “Il Melograno” e la comunità educativa mamma-bambino “La Casa della Primavera”. L’Istituto ha attivato, inoltre, molteplici servizi territoriali di supporto genitoriale, nonché progetti innovativi per minori.  L’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà provvede autonomamente, ovvero senza contributi pubblici, alla copertura del fabbisogno finanziario per la gestione istituzionale e costituisce una realtà profondamente e particolarmente radicata nella storia e nella tradizione della città di Venezia.

La Pietà ha reso disponibile ai residenti, agli studiosi e ai turisti il giacimento culturale proveniente dal secolare percorso compiuto dall’Istituto: l’archivio storico emoziona per i documenti intensi e coinvolgenti che hanno accompagnato nei secoli le migliaia di casi di abbandono di bambini da parte di madri sole e disperate. Il percorso museale desta interessa per le preziose testimonianze storiche, ci sono pregiate opere d’arte, un’importante collezione di strumenti a corde barocche che ricordano la presenza di Antonio Vivaldi e le vicende delle figlie di Choro. Nella Chiesa di Santa Maria della Visitazione è stato recentemente restaurato l’affresco di Giambattista Tiepolo, che raffigura l’incoronazione di Maria Vergine

L’Istituto provinciale “Santa Maria della Pietà” ha intrapreso, a partire dal 1 febbraio 2017, la fusione per incorporazione con l’Opera Pia Casa Paterna di San Donà di Piave.

La Casa Paterna offre assistenza ai minori in difficoltà psicologico-relazionali, familiari e sociali, attraverso una comunità socio-educativa per minori che opera nella sede sita in San Donà di Piave (VE). La comunità educativa sandonatese, da sempre radicata nel territorio, svolge un importante ruolo di supporto ai servizi sociali degli enti locali del Veneto Orientale, in stretta collaborazione con la Ulss 4, in un’ottica di costante miglioramento dei servizi offerti. Istituita nel 1883, l’Opera Pia “Casa Paterna” era rivolta al mantenimento e all’istruzione dei figli poveri di alluvionati, contadini, degli orfani di guerra e delle vittime del lavoro. Oggi la Casa Paterna è una struttura educativa-assistenziale in pronta accoglienza che ospita temporaneamente i minori qualora il nucleo familiare sia impossibilitato o incapace di assolvere al proprio compito. La Comunità è, infatti, destinata a minori in difficoltà relazionale o che, per cause diverse, si trovino in situazioni di emergenza, con bisogni urgenti di ospitalità, mantenimento e protezione, nell’attesa del rientro in famiglia o di un’altra idonea collocazione.

La struttura socio-educativa ospita fino ad un massimo di otto minori, prevalentemente adolescenti, di cui due in pronta accoglienza. Gli interventi educativi hanno la finalità di un utilizzo costruttivo del tempo libero e offrono esperienze interessanti, costruttive ed educative per i giovani ospiti. Le attività educative-espressive sono finalizzate ad approfondire la conoscenza delle proprie capacità e a facilitare la comunicazione.

Incontro estremamente interessante, coinvolgente, emozionante: con lo sguardo non rivolto soltanto al passato, ma ben focalizzato anche sul presente. La Pietà ha saputo aggiornare ruolo, compiti, servizi ai nuovi mutati bisogni della società, e con questo spirito si prepara ad affrontare le richieste che provengono da nuovi disagi e nuove marginalità.(Maria Migliore, Vicepresidente Sezione San Donà di Piave)

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