5 febbraio Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

Febbraio 5 | Posted by NORDEST | Comunicazioni, Attività Distretto, Commissioni Tags:

sprechi_alimentariOggi, 5 febbraio 2015, torna la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare. L’iniziativa, voluta dal Ministero dell’Ambiente e da Last Minute Market, giunge quest’anno al secondo appuntamento, dopo il successo del 2014. La Commissione Ambiente e Turismo del Distretto Nord Est, referente Carla Ciani Bassi, che in questo biennio ha coinvolto le Sezioni sul tema, ricorda, in questa giornata, l’importanza della sensibilizzazione sociale e della conoscenza del fenomeno, a partire dalle nuove generazioni.

E’  in dirittura d’arrivo una “semplificazione normativa per gli alimenti invenduti“: l’annuncio è del presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, attivato dal Ministero dell’Ambiente per la prevenzione dei rifiuti e dello spreco di cibo. Segrè sottolinea anche che la semplificazione normativa “consentirà finalmente di favorire e incentivare la donazione delle eccedenze e dei prodotti alimentari invenduti lungo la filiera, attraverso la semplificazione, razionalizzazione e armonizzazione del quadro di riferimento – procedurale, fiscale, igienico-sanitario – che disciplina il settore“.

La responsabilità dello spreco alimentare è ascrivibile  ad aziende e consumatori, inserendo in quest’ultimi anche mense, supermercati e ristoranti. Il 3% di quanto viene coltivato, non viene raccolto, spesso per motivi economici relativi a costi-ricavi, ma talvolta anche per ragioni puramente estetiche: il prodotto non risponde ai canoni standard di vendita.  I cittadini consumatori spendono, mediamente, più di 300 euro all’anno per acquistare alimenti che, per mille ragioni, ma soprattutto per negligenza e  distrazione, verranno gettati senza essere consumati. Allo stesso modo, il sistema produttivo, nella filiera dal raccolto alla trasformazione, perde fino al 50% di prodotto, che non giungerà mai sulla tavola.

Prevenire lo spreco del cibo, non solo recuperarlo: un concetto alla base della strategia nazionale avviata dal Ministero dell’Ambiente. Per prevenzione si intendono “tutte le misure prese prima che una sostanza, un materiale o un prodotto sia diventato un rifiuto…”.  Il Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti Italiano, adottato dal Ministero dell’Ambiente con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, affronta per la prima volta in modo organico il problema degli sprechi alimentari in Italia, in sintonia con quanto indicato dalla Commissione Europea nella tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse.

 

 

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